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SDD

      2015- SDD – Sandro Del Duca. Un percorso personale e tortuoso, come una strada di montagna, un’alternarsi di stili, suggestioni, influenze apparentemente eterogenee ma che tratteggiano in realtà un fedele autoritratto, tra l’antico e il moderno, qui e altrove, in uno spazio dove i punti cardinali non sono fissi, la leggerezza e il peso di non aver radici e di trovarne ovunque. 1 Ad adiuvandum me (Organum, dai salmi 51 e 69) 01’22” 2 Sette Galere (tradizionale corso, arr. Del Duca) 08:11 3 Saltapariglia Mazurka 04:25 4 Canto in la minore 04:23 5 Memorie inventate 05:21 6 Mattino d’inverno 03:10 7 L’amour de moy (anonimo francese del XV°secolo, arr. Del Duca) 05:21 8 Valzeretto 03:06 9 Antico ballo nordico inesistente 03:28 10 Notturno 05:59 11 Bagatella 02:28 12 Tramonto e aurora 04:38 13 Scottish waltz 03:48 14 Commiato...