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Se fossi una rondinella

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“se fossi una rondinella…”

1914 -18 Canti di guerra, di vita e di dolore

 

Nella ricorrenza del centenario dell’inizio del primo conflitto mondiale il gruppo musicale “Al Tei” intende proporre al pubblico un percorso musicale che attraverso la rilettura di alcune delle più belle canzoni del repertorio bellico ed alpino conduca ad una seria riflessione sulle implicazioni storiche, culturali, sociali ed antropologiche di questo tragico evento.

L’immane tragedia della grande guerra è stato senz’altro uno dei punti di snodo più importanti nella storia della civiltà occidentale, essa ha significato l’irrompere violento e precipitoso della modernità in un panorama europeo fatto ancora in buona parte di un mondo rurale ed arcaico, si può quasi dire che con la prima guerra mondiale il mondo abbia perso definitivamente ed irreparabilmente qualsiasi residuo di innocenza.

Ciononostante la Grande Guerra è stato anche uno degli ultimi episodi che hanno dato origine ad una vera e propria epica, facendola diventare in qualche modo mito, l’ultimo mito, quello dell’eroe di vent’anni (e anche meno), puro ed innocente, immolato al moloch degli interessi internazionali, per lui incomprensibili.

La ricchissima produzione musicale popolare legata alla Grande Guerra testimonia quanto detto sopra:

le canzoni della guerra si inseriscono pienamente nel flusso della secolare cultura popolare, esse hanno quasi tutte un’origine molto più antica del conflitto stesso, lo attraversano, ne vengono profondamente segnate e lo oltrepassano, andando verso il futuro. Molti canti della Grande Guerra hanno origine in antiche ballate o canzonette, diventano canti bellici e spesso, terminato il conflitto ridiventano qualcos’altro o passano, con nuove parole, al conflitto successivo.

Così, nelle grandi tragedie della storia, la cultura popolare vive, sopravvive e si ricrea continuamente. Con questa proposta gli “Al Tei” vogliono fornire una lettura antiretorica di questo repertorio musicale, recuperarne il profondo valore estetico, storico, umano ed emozionale.

 

 

Gli “Al Tei” sono:

Annachiara Belli: violino;

Pina Sabatini: chitarra, voce;

Andrea Da Cortà: organetto diatonico, mandolino, dulcimer, voce;

Sandro Del Duca: flauti, voce;

Mauro Canton: contrabbasso.